Didattica

La didattica si articola su due livelli. Alle iniziative destinate alla generalità dei dottorandi (e rivolte a fornire loro un comune bagaglio di conoscenze anche metodologiche in ordine a temi generali, nella prospettiva delle diverse aree afferenti al dottorato) si affiancano iniziative specificamente mirate ai diversi indirizzi ed ai dottorandi in essi impegnati.

Le attività del primo tipo trovano espressione in conferenze, lezioni magistrali, tavole rotonde, convegni e seminari che vedono l’impegno diretto dei membri del collegio dei docenti, di guest Professors e di significative personalità della cultura e delle professioni (come – ad esempio – Presidenti e Presidenti emeriti della Corte costituzionale, Giudici costituzionali, il Presidente emerito del Consiglio di Stato, Membri della Corte dei conti europea). Nell’ambito di queste attività rientrano anche iniziative parallele o congiunte (nella forma del seminario o della tavola rotonda), rivolte ad affrontare, la medesima problematica dall’angolo visuale delle diverse discipline.

Le attività del secondo tipo trovano il proprio centro gravitazionale nell’addestramento alla ricerca dei singoli dottorandi, con riferimento all’elaborazione della tesi di dottorato e delle ricerche e pubblicazioni che i dottorandi stessi sono chiamati a produrre nel corso degli studi. Sempre in quest’ambito s‘iscrive la partecipazione dei dottorandi ad iniziative scientifiche prevalentemente esterne (come, ad esempio, convegni e seminari, tenuti in altre sedi scientifiche ed istituzionali, talora co-organizzati dal Corso di dottorato, talaltra da questo mutuati). Sempre nell’ambito della formazione differenziata per indirizzi si inseriscono gli stages dei dottorandi all’estero: in sedi accademiche ed in Istituti di ricerca.

In questa sezione sono elencate, per ciascuno degli ultimi Anni Accademici, le attività del primo tipo.

Riguardo alle attività del secondo tipo, consultare le sezioni “Indirizzi” ed “Internazionalizzazione” (pagina “Stages all’estero dei dottorandi”).