Diritto della Navigazione

Nel corso degli ultimi cinque anni le attività di ricerca svolte dalla Cattedra di Diritto della navigazione nell’ambito del Dottorato di ricerca in Diritto pubblico, hanno avuto ad oggetto analisi ed approfondimenti di varie tematiche che risultano di notevole rilevanza nell’ambito della materia del diritto della navigazione e dei trasporti.

 

In primo luogo, sono state affrontate le principali problematiche, tanto di carattere dogmatico, quanto di natura pratica-applicativa, connesse all’assicurazione delle navi in costruzione. L’obiettivo è stato quello di mettere in luce l’impatto e la rilevanza della prassi assicurativa inglese – da intendersi in senso lato e comprensiva, pertanto, anche dell’interpretazione ed applicazione delle condizioni speciali di polizza da parte della giurisprudenza anglosassone – su quella italiana, evidenziandone le ragioni e le possibili criticità. Inoltre, è stato ritenuto opportuno analizzare il nesso tra l’assicurazione dei rischi costruzione navale ed il contratto di costruzione di nave, avuto riguardo, in particolare, ai formulari di contratto più frequentemente utilizzati.

 

Fra i vari argomenti affrontati un importante lavoro di ricerca ha riguardato il traffico via mare di clandestini, un fenomeno che, negli ultimi tempi, sta interessando in particolar modo l’Italia viste le innumerevoli possibilità di transito verso i Paesi dell’Europa centrale. La ricerca si è concentrata, in particolare, sullo studio della Convenzione di Montego Bay del 1982 sul diritto del mare in materia di poteri d’intervento riservati agli Stati di bandiera e su quelli demandati alle navi da guerra ed alle navi in servizio governativo, nonché sull’analisi della normativa nazionale e comunitaria e della giurisprudenza nazionale ed internazionale in materia di disciplina e contrasto all’immigrazione clandestina per via marittima. Sono stati, altresì, analizzati gli strumenti giuridici ed amministrativi previsti dall’ordinamento italiano in materia di contrasto dell’immigrazione clandestina per via marittima.

 

Ha costituito, inoltre, oggetto di studi e approfondimenti specifici il tema dell’evoluzione normativa dei traffici marittimi nazionali ed internazionali, nonché lo sviluppo delle reti transeuropee dei trasporti e delle autostrade del mare. Le ricerche svolte si sono concentrate, in particolar modo, sulla disciplina giuridica dei servizi marittimi di cabotaggio che, a seguito dell’emanazione del Reg. CEE n. 3577/92 sono stati interessati da un importante processo di liberalizzazione. La ricerca ha riguardato, altresì, l’analisi della normativa comunitaria in merito alla nascita e allo sviluppo delle reti transeuropeee dei trasporti nel contesto dei traffici marittimi liberalizzati. Particolare attenzione è stata rivolta allo studio dei programmi di sviluppo e di incentivazione delle autostrade del mare, recentemente adottati nel contesto europeo e nazionale.

 

Di sicuro interesse risulta, altresì, il tema di ricerca relativo al fenomeno della pirateria alla luce della normativa interna e comunitaria attraverso, in primo luogo, l’analisi delle disposizioni contenute nelle Convenzioni internazionali di riferimento (Convenzione di Ginevra del 29.04.1958 sull’alto mare e Convenzione di Montego Bay del 10.12.1982). Hanno costituito, pertanto, oggetto di trattazione i principali progetti che, a livello normativo e pratico, mirano ad un più efficace contrasto al fenomeno, nonché l’esame dei profili operativi ed assicurativi legati al pagamento degli ingenti riscatti richiesti per il rilascio delle navi e degli equipaggi oggetto di attacchi da parte di pirati. Dall’analisi del fenomeno emerge la necessità di una cooperazione a livello internazionale al fine di predisporre e adottare tutte le misure necessarie ad arginare la grave crisi politica, sociale ed umanitaria che investe le aree interessate dalla pirateria, anche attraverso il supporto delle compagnie assicurative, per poter ripristinare la sicurezza sia sulla terraferma che nell’ambito dei traffici marittimi.

 

Infine, appare opportuno sottolineare la rilevanza del tema relativo alla sicurezza dell’aviazione civile internazionale. L’attenzione, in tale ambito, è preminentemente concentrata sull’aspetto della security dell’aviazione, che rappresenta un settore contraddistinto dalla frammentarietà normativa e dalla continua evoluzione tecnologica. Con il termine security ci si riferisce al complesso di misure e risorse volte a prevenire e contrastare atti di interferenza illecita nei confronti del sistema dell’aviazione civile (trasporto aereo ed aeroporti). La ricerca potrà indubbiamente coniugare una profonda trattazione normativa (di origine soprattutto internazionale) con un prezioso carattere di attualità, prendendo spunto dalla più recente evoluzione normativa e rapportandola, quindi, ai cambiamenti avvenuti nelle minacce alla sicurezza dell’aviazione civile ed alle misure di contrasto che la Comunità internazionale ed i singoli Stati intendono approntare.